
Sulla Via Francisca del Lucomagno la natura è sempre presente pur restando immersi nelle zone abitate di tre province lombarde: Varese, Milano, Pavia.
Il percorso entra in Italia sulle sponde del Lago di Lugano, a Lavena Ponte Tresa. Da qui si cammina tra boschi e borghi, si attraversano città e parchi, si costeggiano corsi d’acqua e si passa da dolci dislivelli collinari alla Pianura Padana.
Un cammino ricco di punti di interesse, che può essere spezzato e percorso anche in blocchi di due giorni.
Vi abbiamo proposto qui il primo blocco da Lavena Ponte Tresa a Varese, ora vi proponiamo il secondo da Varese a Castellanza.
Da Varese a Castellanza
Giorno 1
DATI TECNICI
Lunghezza: 15 km
Salita: 223 m
Discesa: 328 m
Fondo: in maggioranza asfalto ma con una buona parte di sterrato.
IL PERCORSO
Il percorso della Via Francisca attraversa la città di Varese da sud a ovest, utilizzando la ciclabile che porta verso il lago di Varese. Da Casbeno, attraversato un bellissimo pianoro agreste, si attraversa la frazione di Capolago e si sale verso Gazzada percorrendo il Parco Rile Tenore Olona.
Successivamente si raggiunge Morazzone, il paese che diede i natali a Pier Francesco Mazzucchelli, uno dei grandi pittori del ‘600 lombardo, camminando nel verde fino a Castiglione Olona si termina la prima tappa del weekend.
Per i tracciati GPS in .gpx e in .kml visitare la pagina Varese – Castiglione Olona o consultare le informazioni nell’app scaricabile sia per Android che per IOS.
COME ARRIVARE
Per raggiungere il punto di partenza si può arrivare in treno fino a Varese, anche dal vicino aeroporto di Malpensa. Le compagnie presenti sono Trenord (che prevede uno sconto del 10% ai pellegrini che sono in possesso della credenziale della Via Francisca) e TILO per chi arriva dalla Svizzera.
Varese conta tre stazioni: due adiacenti in centro città e una a Casbeno.
COSA VEDERE
A Gazzada Schianno Villa Cagnola, è una dimora storica con ampio parco che regala una splendida vista sul Lago di Varese e sulle montagne del Campo dei Fiori e del Monte Rosa. La villa comprende un museo di opere artistiche che vanno dal ‘300 al ‘800.
A Morazzone Casa Macchi, è un’abitazione borghese di fine ‘800, che è stata lasciata al FAI ed è visitabile dal mercoledì alla domenica.
A Castiglione Olona, definito da Gabriele d’Annunzio “l’isola di Toscana in Lombardia”, consigliamo di visitare il complesso della Collegiata, il battistero e il palazzo Branda Castiglioni, che ospita anche il Museo di Arte Plastica. Il Castello di Monteruzzo a pochi passi dal centro storico è immancabile se volete immergervi in un ambiente suggestivo dai tratti medievali.
DOVE DORMIRE
Castiglione Olona: Agriturismo Green Fantasy – Ostello Pellegrino Gornate Superiore – Castiglione Olona
Giorno 2
DATI TECNICI
Lunghezza: 21 km
Salita: 44 m
Discesa: 100 m
Fondo: in maggioranza asfalto ma con una buona parte di sterrato.
IL PERCORSO
La tratta è facile e immersa nella natura. Si costeggia il fiume Olona su pista ciclopedonale, nata dove un tempo passava la ferrovia della Valmorea, che collegava Castellanza a Stabio (CH) e che venne dismessa negli anni ’70 del secolo scorso.
Il percorso della Francisca prosegue sempre lungo il corso del fiume Olona costeggiando molti insediamenti produttivi, alcuni attivi ed altri dismessi, ed arriva a Cairate.
Discendo e seguendo il corso d’acqua si arriva a Fagnano Olona ed, infine, si conclude la tappa a Castellanza.
In questa tappa è consigliabile portare una scorta d’acqua in più perché, attraversando meno centri urbani, le risorse idriche sono inferiori.
Per i tracciati GPS in .gpx e in .kml visitare la pagina Castiglione Olona – Castellanza o consultare le informazioni nell’app scaricabile sia per Android che per IOS.
COSA VEDERE
A Gornate Olona il Monastero di Torba, bene gestito dal FAI e patrimonio UNESCO, è posizionato alla base del parco archeologico di Castelseprio. Il complesso è nato come avamposto militare nel tardo impero romano e si è sviluppato in epoca Longobarda. Successivamente è diventato un Convento, luogo di preghiera e lavoro per le monache benedettine.
A Castelseprio il Parco Archeologico, formato dal Castrum (anch’esso patrimonio UNESCO), la Chiesa di Santa Maria Foris Portas e il museo, è visitabile e perfetto per chi si vuole immergere nella antica storia di questo luogo.
A Cairate, il Monastero di Santa Maria Assunta è ubicato sul pianalto, fu uno dei primi insediamenti monastici in Lombardia, legato a Castelseprio e al monastero di Torba. Fu acquistato dalla Provincia di Varese e dal Comune di Cairate dopo un lungo periodo di decadenza. Il complesso è stato totalmente ristrutturato ed oggi è in buona parte accessibile al pubblico nei fine settimana.
A Fagnano Olona l’approdo dei Calimali, è un luogo di accoglienza e riposo per i pellegrini-camminatori. Sorge nella zona dismessa delle ex vasche di depurazione dell’azienda CTS ed è tra le attuali attività industriali adiacenti al Parco Medio Olona.
COME TORNARE
Per chi desidera rientrare in treno verso Varese o verso Milano con i mezzi pubblici, può utilizzare la linea ferroviaria Novara-Saronno di Trenord. La stazione di Castellanza dista circa 2Km da dove la Via Francisca interseca Corso Sempione.
Scopri tutto il percorso
Dal 18 giugno trovi in libreria la guida cartacea edita da Terre di Mezzo, inoltre puoi scaricare l’app ufficiale sul tuo smartphone e puoi reperire in autonomia la mappa cartacea nella sede di VareseNews – Via Confalonieri, 5, 21040 Castronno (VA)
Buon cammino!